Home
Decertificazione legge 183 del 2011

Decertificazione legge 183 del 2011

OGGETTO: Adempimenti urgenti per l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui all’Articolo 15, della Legge 12 Novembre 2011, n°183

Il 1° Gennaio 2012 sono entrate in vigore le modifiche introdotte dall’Art.15 della Legge 183 del 12 Novembre 2011 che disciplinano la materia relativa ai certificati e alle dichiarazioni sostitutive. Le nuove disposizioni hanno come obiettivo la completa “decertificazione” del rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini.
La principale novità introdotta dalla Legge citata, riguarda il divieto per la Pubblica Amministrazione e per i Gestori di pubblici servizi di accettare e di richiedere certificati concernenti stati, qualità personali e fatti che sono elencati nell’Art.46 del D.P.R. 445/2000, per i quali sono previste dichiarazioni sostitutive e certificazioni, o stati, qualità personali e fatti non espressamente indicati nel predetto Art.46, per i quali è prevista la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (Art.47 del D.P.R.445/2000).
Pertanto questo Istituto scolastico “Maddalena di Canossa”, nei suoi tre Ordini di Scuola, adotta le seguenti indicazioni operative:

Tutti i certificati rilasciati al personale e agli studenti riportano la seguente dicitura: “il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”
In caso di trasmissione di notizie/atti/attestati richiesti da uffici dell’amministrazione scolastica o da altre pubbliche amministrazioni, gli atti riportano la seguente dicitura: “il presente atto/attestato/certificato/le presenti notizie è/sono prodotte esclusivamente ad uso interno della pubblica amministrazione/dell’amministrazione”
La Scuola non emette certificati ove diretti ad altri soggetti pubblici per i quali è sufficiente l’autocertificazione.

Tali certificati che possono essere solo dichiarati, relativi a posizioni di stato o a fatti attestanti, riguardano principalmente:

data, luogo di nascita, residenza, cittadinanza
stato civile, stato di famiglia,
godimento dei diritti civili e politici
esistenza in vita, nascita di figli, decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente
iscrizioni in albi o registri tenuti da pubbliche amministrazioni
appartenenza ad ordini professionali, associazioni
titoli di studio, esami sostenuti
qualifica professionale posseduta, specializzazioni
titoli di aggiornamento
situazioni reddituali
assolvimento a specifici obblighi
stato di disoccupazione
qualità di studente
qualità legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore
situazioni relative a condanne penali o a provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale.

A seguito delle novità introdotte dalla normativa, questa Scuola adotta le seguenti misure organizzative:

Si propongono moduli compilativi per ciascuna esigenza del personale e delle famiglie, nonché modalità operative semplificate. (cfr. Moduli allegati)
I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata. Le restanti certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio se disposizioni di legge o regolamenti non prevedono una validità superiore (es: certificato medico di idoneità allo svolgimento dell’attività fisica ha validità di un anno scolastico)
In caso di richiesta di controllo di autocertificazioni o dichiarazioni sostitutive da parte di altre pubbliche amministrazioni o altri uffici dell’amministrazione scolastica, il riscontro avviene nel più breve tempo possibile e comunque entro 30 giorni dalla data della richiesta.Fermo restando il divieto di accesso a dati diversi da quelli di cui è necessario acquisire la certezza o verificare l’esattezza, è consentita la consultazione diretta, da parte di una pubblica amministrazione o di un gestore di pubblico servizio, degli archivi dell’amministrazione certificante finalizzata all’accertamento e al controllo delle dichiarazioni sostitutive presentate dai cittadini. Questa amministrazione scolastica rilascia all’amministrazione procedente apposita autorizzazione contenente limiti e condizioni di accesso volti ad assicurare la riservatezza dei dati personali ai sensi della normativa vigente.
Le richieste di verifica devono rispettare alcuni requisiti minimi:
– essere prodotte su carta intestata dell’Ente, munite di timbro e firma
– avere la firma digitale in caso di documento informatico
– indicare necessariamente numero e data di protocollo
Le richieste di verifica avanzate dalle Pubbliche Amministrazioni alle Scuole dell’Istituto dovranno essere inviate tramite: posta elettronica ordinaria, posta elettronica certificata (PEC) posta ordinaria e fax.
Per tutte le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi da parte di amministrazioni procedenti, questa Scuola individua quale ufficio responsabile:
Direzione d’Istituto ( Direttore di plesso) e Coordinatrici Didattiche dei tre settori di scuola.
L’ufficio designato è responsabile di effettuare idonei controlli sulle dichiarazioni sostitutive prodotte ai sensi di legge e assicura l’utilizzo di mezzi idonei per verificare la certezza e l’affidabilità della fonte di provenienza delle dichiarazioni come, ove disponibili, banche dati.
a) Sanare le irregolarità: Qualora nel controllo, sia in entrata che in uscita, si rilevino errori o imprecisioni sanabili, le figure sopra citate verificano primariamente se le inesatte dichiarazioni sono imputabili a meri errori materiali e possono essere sanati, invitando l’interessato a correggere o rettificare la dichiarazione autocertificativa.
b) Controllo a campione: Si stabilisce di verificare a campione le dichiarazioni sostitutive tramite sorteggio casuale e nella misura del 10%, ma il Consiglio di Direzione può decidere in qualsiasi momento di estendere tale controllo alla totalità delle autocertificazioni ricevute e/o archiviate
c) controllo puntuale: In caso di fondate motivazioni di sospetto di dichiarazioni mendaci, l’amministrazione scolastica provvede al controllo puntuale delle autocertificazioni
Al fine di tutelare la riservatezza dei dati personali, tutte le comunicazioni effettuate nell’ambito della procedura di controllo rispettano le disposizioni del D. Lgs. 30 Giugno 2003 n° 196

 

Il Gestore e Direttore di Plesso
Maria Angela Moioli

Approvato dal Consiglio di Direzione nella seduta del 13/04/2012

 

 

 

 

 

pdf
Scarica PDF